
REG. N. 103 - A
UNI EN ISO 9001:2000

REG. N. 103 - C
QS 9000: 1998
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RUBINETTI A DEPRESSIONELa forza del rubinetto a depressione sta nell'economicità abbinata ad ottime prestazioni funzionali e di durata. Parlando di economicità ci si riferisce sia al costo, contenuto grazie alla semplicità della realizzazione, sia all'assenza di consumi. L'energia che aziona il rubinetto è infatti energia "riciclata" che altrimenti andrebbe dispersa. Il rubinetto a depressione è costituito da una camera attraversata dal flusso. All'interno della camera è posta una membrana perpendicolare al flusso la quale, premuta da una molla, ostruisce il passaggio quando il motore è spento. Durante il funzionamento invece, un tubo preleva dal collettore di aspirazione la pressione pulsante e la trasmette alla camera del rubinetto permettendo il passaggio del liquido. Questo dispositivo infine è decisamente immune ai guasti visto che la membrana che potrebbe essere l'unica parte corruttibile viene realizzata accuratamente con un materiale molto resistente sia rispetto alle trazioni meccaniche che alla corrosione degli idrocarburi. Il rubinetto a depressione offre quindi una risposta economica ed efficace al disagio causato dalla manualità, esso rappresenta la soluzione ideale nelle applicazioni dove l'esigenza di comfort si abbina al contenimento dei costi. RUBINETTI ELETTRICIIl rubinetto elettrico è così definito perché il meccanismo di apertura/chiusura è costituito da un'elettrovalvola. Sarà appunto l'elettrovalvola che opportunamente collegata al circuito di accensione provvederá ad abilitare il flusso di carburante o a garantire la tenuta richiesta. Non appena l'elettrovalvola viene alimentata, essa richiama il pistone di chiusura e apre il passaggio per il liquido. Questo rubinetto ha un assorbimento di potenza di 4 ÷ 5 W e richiede qualche cautela nel montaggio per via della temperatura raggiunta dall'elettrovalvola durante il funzionamento ( 65º a 12V DC). Il rubinetto elettrico rappresenta una soluzione dal design elegante e si presta ad essere integrato con sistemi di sicurezza antifurto; è dunque orientato ad una fascia di mercato più attenta, a parità di prestazioni, alle rifiniture e ai dettagli estetici. RUBINETTI AUTOMATICI A DEPRESSIONE CON INDICAZIONE DELLA RISERVAEsistono versioni corredate da un dispositivo di indicazione di livello il quale, potendo pilotare una lampadina da 2W, è in grado di avvertire l'utente circa la posizione di riserva della benzina con un segnale luminoso. INDICATORI DI LIVELLO CON SEGNALAZIONE LUMINOSA DELLA RISERVANell'ambito degli indicatori di riserva esistono due soluzioni basilari che sfruttano una tecnica per cosí dire "elettromeccanica"; questa tecnica molto affidabile é piú che sufficiente per trattare un'informazione del tipo ON/OFF. Un primo modello molto economico prevede di fare scorrere il galleggiante lungo due linguette che fungono anche da contatti elettrici. Le linguette, essendo distanziate, non consentono il passaggio di corrente nel circuito e quindi nella lampadina. Questo passaggio viene abilitato solo quando il galleggiante raggiunge il suo fine corsa basso (posizionato da progetto in corrispondenza della riserva). In questo punto le linguette si divaricano e vengono messe in contatto da un anello conduttore inserito appositamente sul fondo del galleggiante. Una seconda variante viene prodotta inglobando nel galleggiante un magnete anulare e infilando nella guida del galleggiante un'ampolla Reed. L'ampolla Reed é un contatto normalmente aperto che si chiude quando viene eccitato da un campo magnetico; calcolate quindi opportunamente le quote, allorché il galleggiante raggiunge il livello della riserva, fa sì che il magnete ecciti il contatto Reed e chiuda il circuito permettendo il passaggio di corrente nella lampadina. INDICATORI DI LIVELLO CON SEGNALAZIONE CONTINUA DELLA RISERVANegli indicatori che forniscono un'indicazione continua di livello viene impiegata una tecnologia elettronica che si rende necessaria per la maggiore complessitá delle informazioni elaborate. Il meccanismo al quale si ispirano i rilevatori continui Paioli consiste nel disporre delle tacche di materiale conduttore (contatti fissi) lungo la guida del galleggiante e, all'interno del galleggiante stesso, un contatto (strisciante) che al variare del livello del liquido va a posizionarsi su un diverso contatto fisso. I contatti fissi, dal canto loro, sono collegati ad una rete resistiva tarata in maniera opportuna; in questo modo, variando la posizione del galleggiante, varia la resistenza di uscita del dispositivo; l'attuatore della lancetta "vede" pertanto un carico variabile e in ragione di questo carico, la lancetta assume le diverse posizioni desiderate. Alcuni indicatori, a fianco dell'indicazione continua, forniscono anche un segnale per la lampadina della riserva. La descrizione precedente illustra i prodotti nella loro configurazione di base. Nelle applicazioni reali essi vengono spesso corredati di circuiti elettronici aggiuntivi che ne specializzano le funzioni in ragione delle esigenze della clientela. Esistono quindi indicatori con segnali temporizzati per evitare intermittenze fastidiose della lampadina; altri modelli sono dotati di rilevatore di picco per filtrare i disturbi prodotti dalle vibrazioni del mezzo; in altri casi ancora é disponibile una comoda funzione di check-control che consente di avere una diagnostica sullo stato delle lampadine al momento dell'accensione. Queste ed altre funzioni "personalizzate" possono poi essere ottenute contemporaneamente attraverso una piccola centralina. POMPE A DEPRESSIONEIn questa sezione si propongono le nuove pompe a depressione, studiate e progettate per fare fronte alle nuove esigenze del mercato che vertono oramai su cilindrate sempre più alte, sia per quanto concerne lo scooter che il motociclo. Formatasi producendo rubinetti per condizionamento auto con Magneti Marelli Climatizzazione, oggi propone per i nuovi scooters pompe a depressione realizzate in resina acetalica ed assemblate tramite saldatura ad ultrasuoni. Questa soluzione, oltre a restituire caratteristiche funzionali ottimali, risulta altrettanto affidabile rispetto alle precedenti in alluminio, ma decisamente più campatta, leggera ed economica. Articolo altrettanto innovativo è rappresentato dalla pompa a depressione con annesso rubinetto; in aggiunta alle già note prestazioni tecniche della ormai collaudata pompa a depressione, impiegata al fine di elevare il carburante al carburatore quando quest'ultimo è posto più in alto rispetto al livello minimo del serbatoio, offre la tenuta nel senso del flusso garantita dal rubinetto.
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